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Europa: fissati i criteri per la ripresa del turismo

L’intero sistema turistico europeo, ed in modo particolare quello italiano, è stato duramente colpito dalle restrizione dei viaggi imposte a seguito della pandemia da Covid-19. L’Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) prevede una riduzione degli arrivi internazionali compresa tra il 60% e l’80%, con perdite intorno ai 1.000 miliardi di €. Per attenuare il più possibile l’impatto di tale perdita la Commissione ha presentato ieri una serie di  proposte ed indicazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio e consentire la riapertura delle imprese turistiche, con le dovute tutele sanitarie, in modo da recuperare una parte di quel 78% dei cittadini europei che mediamente trascorre le vacanze all’interno dell’UE. La Commissione stabilisce un quadro comune che fissa sia i criteri per la ripresa graduale e in sicurezza delle attività turistiche (prove epidemiologiche, adeguamento dei sistemi sanitari a beneficio della popolazione locale e dei turisti, implementazione di sistemi di sorveglianza e monitoraggio, potenziamento della capacità di effettuare test e tracciamento dei contatti) che i criteri per lo sviluppo di protocolli sanitari nelle strutture ricettive di cui riportiamo di seguito un estratto.

Raccomandazioni specifiche per gli hotel 

Amministrazione/gestione 

  • Mettere a punto un piano di preparazione delle misure di prevenzione e controllo delle infezioni da Covid-19 di concerto con le autorità sanitarie pubbliche locali.
  • Seguire scrupolosamente le raccomandazioni delle autorità sanitarie pubbliche per sensibilizzare gli ospiti e il personale relativamente alla situazione e alla valutazione del rischio di infezioni.
  • Far apprendere al personale le procedure relative a tutti gli aspetti connessi alla prevenzione e al controllo delle infezioni, fra cui la gestione dei casi sospetti di Covid-19, la disinfezione e la pulizia, oltre all’uso corretto delle mascherine facciali.
  • Stabilire un numero limite per gli ospiti che possono trovarsi contemporaneamente negli stessi ambienti, in modo da garantire una determinata distanza fisica in conformità alle istruzioni riguardanti il distanziamento fisico e gli assembramenti. Assicurarsi che il numero di ospiti consentito sia conforme alle raccomandazioni delle autorità sanitarie pubbliche locali in tema di assembramenti.
  • Mettere a disposizione degli ospiti materiale informativo sui sintomi della Covid- 19, istruzioni in caso di malattia e in merito alle procedure locali, istruzioni sull’igiene delle mani e sul corretto utilizzo delle mascherine facciali.
  • Esporre avvisi (ad es. cartelli alle pareti in aree e ambienti pubblici) per informare gli ospiti in merito alle procedure per ridurre al minimo il contatto tra loro e il personale.
  • Considerare l’opportunità di cancellare le attività che si svolgono in ambienti chiusi in cui il distanziamento fisico non può essere garantito, in particolare quando è possibile effettuarle all’aperto.

 

Reception e servizi di portineria 

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica.
  • Prendere in considerazione soluzioni come l’effettuazione online o in autonomia delle operazioni di check-in e check-out, per ridurre al minimo il contatto tra gli ospiti e il personale. Se gli ospiti effettuano il check-in da soli per mezzo di uno schermo tattile o di una tastiera, fare in modo che tali dispositivi siano puliti regolarmente, al fine di ridurre al minimo i rischi di trasmissione.
  • Garantire il distanziamento fisico tra il personale addetto alla reception, il resto del personale e gli ospiti, preferibilmente mediante un pannello di separazione di plastica o di vetro.
  • Garantire il distanziamento fisico tra gli ospiti, ad esempio utilizzando segni sul pavimento.

 

Ristoranti, sale da colazione e cena, bar 

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica e la presenza di avvisi all’ingresso che ricordino di attenersi alle pratiche di l’igiene delle mani.
  • Se possibile, servire gli alimenti ai clienti anziché allestire un servizio a buffet. Qualora non fosse possibile servire al tavolo, occorre migliorare le misure igieniche e ricordare agli ospiti di utilizzare i dispenser di detergente per le mani quando entrano nel ristorante, prima di recarsi al buffet e dopo essersi serviti al buffet.
  • In caso di self-service, assicurarsi che al buffet sia mantenuto il distanziamento fisico.
  • Per consentire il distanziamento fisico, limitare il numero di ospiti presenti contemporaneamente nella struttura.
  • Evitare le code o, se ciò non fosse possibile, fare in modo che le persone in coda mantengano la distanza fra loro, ad esempio facendo ricorso a segni sul pavimento.
  • Fra i tavoli deve esserci una distanza di 2 metri.
  • Garantire una ventilazione sufficiente in conformità alle linee guida per la ventilazione nei ristoranti, sia per quanto riguarda il ricambio dell’aria che relativamente all’immissione di aria esterna nell’arco di ogni ora.
  • Far pulire regolarmente i filtri dell’impianto di climatizzazione secondo le istruzioni del produttore.
  • Se per la ventilazione viene utilizzato un impianto di climatizzazione, ridurre al minimo possibile il ricircolo.
  • Far pulire periodicamente con un detergente di tipo comune le superfici che vengono toccate frequentemente.

 

Aree fitness 

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica.
  • Fare in modo che, dopo l’uso da parte di ciascun ospite, gli attrezzi e soprattutto le superfici toccate (come le maniglie) vengano puliti.
  • Fornire strumenti per la pulizia adeguati.
  • Fare in modo che gli ospiti mantengano la giusta distanza fra loro.
  • Limitare gli ingressi per fare sì che la distanza sia rispettata.
  • È opportuno evitare l’uso di spogliatoi comuni. Invitare gli ospiti a cambiarsi nelle loro stanze.

 

Centri benessere e piscine interne 

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica e l’accesso ai lavabi.
  • Poiché non è possibile evitare il contatto fisico durante i trattamenti di benessere né distanziare fisicamente dall’ospite la persona che effettua il trattamento, è raccomandato l’uso della mascherina facciale sia per chi esegue il trattamento che per chi lo riceve.
  • Si raccomanda di servirsi del dispenser di detergente o di lavarsi le mani prima e dopo ogni trattamento.
  • Far effettuare la manutenzione periodica e la pulizia ambientale dei locali.

 

Strutture all’aperto (piscine esterne, spiagge, campi giochi)

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica e l’accesso ai lavabi.
  • Fare in modo che sia mantenuta una distanza fisica di 2 metri tra i tavoli e fra le attrezzature da spiaggia, nonché fra gli ospiti durante le varie attività e in piscina.
  • Gli ospiti che condividono la camera possono condividere anche i tavoli, le attrezzature da spiaggia e così via.
  • Far effettuare la manutenzione periodica e la pulizia ambientale dei locali.

 

Aree ricreative interne per i bambini (ad es. club per bambini negli alberghi)

Dato che il contatto fisico non può essere evitato, né è possibile far mantenere la distanza, occorre valutare se è opportuno tenere aperti tali spazi. Qualora fossero tenuti aperti: 

  • Considerare l’uso di mascherine facciali da parte del personale addetto all’assistenza dei bambini.
  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani a base alcolica e l’accesso ai lavabi.
  • Limitare il numero di bambini che possono trovarsi nell’area nello stesso momento.
  • Far pulire periodicamente con un detergente di tipo comune le superfici che vengono toccate frequentemente, i giocattoli e le attrezzature.

 

Sale per conferenze e riunioni

Gli organizzatori di conferenze e riunioni devono attenersi alle linee guida locali per quanto riguarda il numero dei partecipanti ammessi. 

  • Assicurare la disponibilità di dispenser di detergente per le mani e l’accesso ai lavabi.
  • Fare in modo che i partecipanti mantengano la giusta distanza fra loro in conformità alle linee guida dell’ECDC.

 

Servizi igienici 

  • Assicurare la disponibilità ininterrotta di sapone e acqua, nonché di salviette di carta monouso o asciugatori automatici.

 

Ascensori 

  • Ai fini del distanziamento fisico, si raccomanda di scoraggiare per quanto possibile l’uso di gruppo degli ascensori da parte di persone che non alloggiano nella stessa camera.
  • Per l’uso degli ascensori è indicato dare la precedenza alle persone con difficoltà fisiche e a quanti trasportano bagagli.
  • Incoraggiare l’uso delle scale se possibile e pratico (ad esempio negli edifici non molto alti).
  • Far pulire periodicamente le superfici che vengono toccate frequentemente (pannelli dei pulsanti degli ascensori e corrimani).
  • Garantire un’adeguata ventilazione degli ascensori conformemente alle istruzioni del produttore e ai regolamenti edilizi.

 

Ospiti vulnerabili

È opportuno sconsigliare agli ospiti vulnerabili di prendere parte ad attività per le quali non è possibile garantire che sia mantenuta sempre la distanza adeguata fra i partecipanti, specialmente quando tali attività si svolgono in luoghi chiusi. Tali ospiti devono applicare meticolosamente il distanziamento fisico e le pratiche di igiene delle mani. Per tutelare ulteriormente gli ospiti vulnerabili si dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di portare loro i pasti in camera.

Eventi

Considerare l’opportunità di cancellare gli eventi con molti partecipanti (come i concerti) e attenersi sempre scrupolosamente alle raccomandazioni nazionali e locali di salute pubblica relativamente al numero di partecipanti consentito. 


Il documento completo al link COVID-19: Orientamenti dell’UE per il progressivo ripristino dei servizi turistici e la definizione di protocolli sanitari nelle strutture ricettive

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